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Come costruire un team efficace per la rendicontazione ESG?

Written by Isa Contador

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Graphic illustrating a group of people building using ESG blocks

La rendicontazione di sostenibilità, oggi evoluta nella rendicontazione ESG, è diventata centrale nel modo in cui le aziende comunicano il proprio impatto sull’ambiente, sulla società e sull’economia. Questi report offrono agli stakeholder una visione chiara delle performance ESG di un’organizzazione, evidenziandone priorità, risultati misurabili e allineamento agli obiettivi di sostenibilità.

Ogni report di sostenibilità viene sviluppato da team che operano sulla base di principi ben definiti. Questi principi guidano i contenuti del report, verificano la coerenza delle pratiche aziendali e assicurano che le informazioni divulgate siano supportate da dati concreti e insight rilevanti. Dietro ogni metrica e narrativa c’è un gruppo di persone focalizzato su accuratezza, chiarezza e accountability.

Per semplificare questo processo, molte organizzazioni adottano strumenti digitali come software di rendicontazione ESG, che aiutano i team a ottimizzare flussi di lavoro e attività operative.

L’evoluzione della rendicontazione di sostenibilità e i nuovi requisiti di conformità

I framework strutturati per la rendicontazione di sostenibilità hanno iniziato a diffondersi alla fine degli anni ’90. Uno dei primi esempi è il Global Reporting Initiative (GRI), che ha pubblicato le sue prime linee guida nel 2000. Da allora, aziende di diversi settori hanno progressivamente formalizzato le proprie pratiche di rendicontazione, spinte dalla crescente attenzione di investitori, iniziative globali e opinione pubblica. Oggi, la rendicontazione di sostenibilità si è evoluta da iniziativa volontaria a requisito normativo in molte aree del mondo, diventando un processo sempre più dinamico e articolato.

A causa dei diversi contesti normativi, i requisiti di rendicontazione variano da regione a regione. Nell’Unione Europea, la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) richiede che le disclosure ESG siano allineate agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS). In Asia, comprese le Filippine, autorità di regolamentazione e borse valori hanno introdotto propri obblighi di rendicontazione di sostenibilità per le società quotate.

Con la crescente standardizzazione della rendicontazione ESG, le aziende devono affrontare nuove esigenze operative. Questo coinvolge anche dipartimenti che in passato non partecipavano alle disclosure aziendali o che hanno una conoscenza limitata dei temi di sostenibilità. Per rispondere a queste esigenze, le organizzazioni devono implementare sistemi in grado di monitorare accuratamente metriche ambientali, sociali e di governance. Oggi, la conformità ESG richiede processi chiari, coordinamento tra funzioni aziendali e un elevato livello di integrità dei dati per garantire accuratezza e affidabilità.

Cos’è un team di rendicontazione ESG?

La rendicontazione di sostenibilità si basa sia sulla collaborazione operativa sia sulla supervisione strategica.

Al centro di questo processo vi sono i team dedicati alla sostenibilità o alla rendicontazione ESG. Questi gruppi coordinano le attività tra i vari dipartimenti, raccolgono e analizzano i dati, gestiscono i framework di reporting e garantiscono che le disclosure finali siano complete e accurate.

Data la natura multidisciplinare della rendicontazione ESG, questi team sono spesso composti da figure provenienti da diverse funzioni aziendali, che collaborano per assicurare che operazioni e dati dell’organizzazione siano conformi ai requisiti normativi.

Oltre alla redazione e pubblicazione dei report di sostenibilità aziendale, le principali responsabilità di un team di rendicontazione ESG includono:

  • Gestire iniziative di sostenibilità e sviluppare strategie ESG
  • Guidare l’allocazione delle risorse dedicate alle strategie ESG
  • Garantire la conformità a normative, requisiti legali e standard ambientali
  • Supervisionare i report di sostenibilità aziendale
  • Prevenire pratiche di greenwashing

Alcuni dei principali ruoli e dipartimenti generalmente coinvolti in un team di rendicontazione ESG includono:

  • Supply Chain Management: supervisiona l’intero flusso produttivo dell’azienda, dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla consegna finale. Questo dipartimento garantisce che la supply chain sia conforme alle più recenti normative ESG.
  • Corporate Reporting: è responsabile della raccolta, analisi e pubblicazione delle performance ESG finanziarie e non finanziarie dell’organizzazione. Il team si occupa inoltre di allineare le metriche ESG ai dati finanziari per garantire credibilità e auditabilità nel tempo.
  • Sostenibilità: raccoglie e analizza i dati ESG relativi alle attività aziendali. Sulla base di queste informazioni, sviluppa strategie per mitigare il cambiamento climatico, ridurre l’impatto ambientale e rafforzare le iniziative di responsabilità sociale d’impresa (CSR). Supervisiona inoltre le iniziative di sostenibilità aziendale e garantisce che vengano rendicontate correttamente.
  • Internal Audit: valuta il livello di maturità ESG dell’azienda, conduce attività di risk assessment e fornisce assurance verificando accuratezza e affidabilità dei dati di sostenibilità. Gli auditor interni collaborano con i team legali e compliance per garantire che la rendicontazione ESG rispetti i requisiti normativi.
  • IT e Data Management: aggrega dati provenienti da fonti diverse e verifica che soddisfino requisiti come metriche e indicatori di sostenibilità. I team IT contribuiscono inoltre a semplificare il processo di reporting introducendo tecnologie che migliorano accuratezza e gestione dei dati.
  • Marketing e Comunicazione: comunica agli stakeholder le iniziative di sostenibilità dell’organizzazione. È inoltre responsabile della comunicazione interna per promuovere le iniziative ESG all’interno dell’azienda e lungo la supply chain, oltre a gestire attività di relazioni pubbliche e community management.
  • Chief Sustainability Officer (CSO): nelle grandi organizzazioni, il CSO collabora con stakeholder interni ed esterni per gestire le strategie di sostenibilità e la rendicontazione ESG. Questa figura garantisce che iniziative e strategie supportino gli obiettivi ESG aziendali e monitora costantemente l’evoluzione delle normative ESG nei mercati in cui opera l’organizzazione.

Qual è il ruolo del consiglio di amministrazione nella rendicontazione ESG?

Prima ancora dei team operativi e delle figure executive, le iniziative di sostenibilità e la relativa rendicontazione partono dal Consiglio di Amministrazione. I board svolgono infatti un ruolo centrale nel definire la direzione strategica della sostenibilità aziendale, assicurando che i temi ESG siano integrati nella strategia d’impresa, nella gestione dei rischi e nella pianificazione di lungo periodo. Tra le principali responsabilità rientrano:

1. Supervisionare le strategie e valutare i temi materiali

I consigli moderni non si limitano più a un ruolo di supervisione passiva. Definiscono aspettative in termini di trasparenza e monitorano il modo in cui le priorità di sostenibilità influenzano le performance aziendali. Questo include la revisione delle modalità con cui l’organizzazione identifica rischi e opportunità rilevanti lungo le proprie attività e la value chain.

Inoltre, il consiglio di amministrazione garantisce che vengano valutati in modo chiaro e coerente sia l’impatto dell’azienda sull’ambiente sia l’impatto dell’ambiente sul business. Questo approccio consente di allineare la rendicontazione ESG alla strategia aziendale, promuovendo azioni concrete oltre la semplice conformità normativa.

2. Creare team dedicati alla sostenibilità o all’ESG

Per rafforzare la supervisione, molti board istituiscono team dedicati alla sostenibilità o all’ESG. Questi gruppi aiutano a definire responsabilità e monitorare i progressi delle performance di sostenibilità. In alcuni casi, il consiglio può anche fare affidamento su esperti esterni o programmi di formazione per approfondire temi ESG nuovi o particolarmente complessi.

3. Promuovere governance e controllo dei dati

I board influenzano direttamente la qualità delle disclosure di sostenibilità promuovendo solidi sistemi di controllo interno e una governance efficace dei dati. Richiedono informazioni affidabili e utili ai processi decisionali, incoraggiando al tempo stesso una comunicazione chiara verso investitori, autorità di regolamentazione e altri stakeholder.

In definitiva, i consigli di amministrazione che considerano la sostenibilità come un tema centrale di governance definiscono il tono della leadership responsabile. Il loro coinvolgimento attivo nella supervisione dei team ESG contribuisce alla creazione di valore nel lungo periodo e rafforza la fiducia negli impegni dell’organizzazione.

Chi ha bisogno di un team ESG?

Il successo di un report di sostenibilità dipende dalle persone coinvolte nel processo. Le aziende adottano approcci diversi in base alla propria dimensione, al livello di maturità nella rendicontazione e alle risorse disponibili. Sebbene le strutture organizzative possano variare, i team ESG si basano sempre su coordinamento, accountability e competenze tecniche per garantire accuratezza e conformità. Di seguito sono riportati alcuni dei modelli organizzativi più comuni nella rendicontazione ESG.

1. Aziende che stanno iniziando il percorso ESG

Nelle aziende che si avvicinano per la prima volta alla rendicontazione di sostenibilità, il coordinamento viene spesso affidato a una singola figura interna proveniente da dipartimenti come finance, corporate affairs, legal o operations. Questa persona funge da punto di riferimento centrale, raccogliendo dati e contributi dai diversi team aziendali per costruire il report.

Spesso queste figure non hanno un’esperienza ESG specifica e gestiscono la rendicontazione come attività aggiuntiva rispetto alle responsabilità principali del proprio ruolo. Per questo motivo, si affidano fortemente alla collaborazione interfunzionale e al supporto di consulenti esterni per interpretare i requisiti normativi, condurre analisi di materialità e preparare le disclosure.

I principali ruoli coinvolti in questa fase possono includere:

  • Finance o Accounting: consolidamento dei dati e collegamento con la rendicontazione finanziaria
  • Legal o Compliance: interpretazione delle normative e revisione delle disclosure finali
  • HR: gestione degli indicatori sociali come diversità, formazione e condizioni di lavoro
  • Operations o EHS: raccolta di metriche ambientali, utilizzo delle risorse e dati sulle emissioni

2. Aziende con un team ESG dedicato

Con l’aumentare della maturità ESG, cresce anche la necessità di un processo di reporting più strutturato. Le organizzazioni più avanzate creano quindi un team ESG o sostenibilità dedicato, responsabile dell’intero processo di rendicontazione, della gestione delle tempistiche, del coinvolgimento degli stakeholder e della conformità ai framework di riferimento.

Questo team include generalmente:

  • Sustainability Manager o ESG Officer: guidano la strategia di reporting e l’allineamento ai framework ESG
  • Data Analyst: gestiscono la raccolta dei dati e ne verificano accuratezza e qualità
  • Responsabili stakeholder engagement: conducono analisi di materialità e attività di consultazione

Anche in questo modello il team ESG collabora con le altre funzioni aziendali, mantenendo però la responsabilità diretta dell’intero processo di reporting.

3. Aziende con funzioni ESG integrate

Nelle grandi organizzazioni o nelle aziende fortemente orientate alla sostenibilità, le responsabilità ESG sono integrate in più business unit, con ruoli e responsabilità chiaramente definiti. In questi casi, le aziende possono disporre di:

  • Comitati ESG a livello di consiglio di amministrazione
  • Chief Sustainability Officer (CSO) che riportano direttamente a CEO o CFO
  • Gruppi di lavoro interfunzionali che si riuniscono regolarmente per monitorare obiettivi e aggiornamenti ESG

4. Collaboratori esterni

Indipendentemente dalla struttura aziendale, molti processi di rendicontazione ESG coinvolgono anche partner esterni, tra cui:

  • Consulenti ESG: forniscono supporto specialistico su standard e framework di reporting
  • Auditor: svolgono attività di assurance o verifica limitata
  • Software provider: mettono a disposizione piattaforme per la gestione dei dati ESG
  • Agenzie creative o content specialist: supportano la comunicazione e la presentazione del report

Come costruire un team di rendicontazione ESG

Una rendicontazione efficace dipende da collaborazione, comunicazione e accountability. Per questo motivo, le aziende devono adottare un approccio chiaro e strutturato all’intero processo. Definire ruoli e responsabilità è fondamentale, ma è altrettanto importante garantire una comunicazione fluida tra i vari dipartimenti per assicurare trasparenza, accuratezza e affidabilità dei dati. Di seguito alcuni passaggi chiave per costruire un team ESG solido ed efficace:

  1. Assegnare la responsabilità del processo: identificare una figura centrale responsabile della sostenibilità o della rendicontazione ESG che coordini il processo tra i diversi dipartimenti. Nelle organizzazioni più grandi, questo ruolo è generalmente affidato al Chief Sustainability Officer (CSO).
  2. Definire ruoli e responsabilità fin dall’inizio: è importante chiarire chi si occupa della raccolta dei dati, della revisione delle informazioni, della parte narrativa e della conformità normativa, evitando sovrapposizioni o lacune operative. Ad esempio, i risk manager possono occuparsi delle valutazioni dei rischi, mentre i sustainability manager dell’analisi dei dati ESG.
  3. Costruire una collaborazione interfunzionale: coinvolgere team finance, HR, legal, risk management, operations e comunicazione aiuta a garantire una copertura completa e una maggiore accuratezza dei dati raccolti.
  4. Favorire la collaborazione operativa: organizzare incontri periodici, allineare definizioni e mantenere documenti condivisi migliora il coordinamento tra i team. In questo processo, il dipartimento IT può supportare l’organizzazione introducendo software o piattaforme integrate che consentano ai team interfunzionali e ai manager di accedere a dashboard per monitorare rapidamente l’avanzamento della rendicontazione ESG.
  5. Formare gli stakeholder interni: fornire ai membri del team una conoscenza di base degli standard ESG e delle analisi di materialità aiuta a migliorare qualità e contributo delle attività svolte. Oggi, associazioni professionali, organizzazioni di settore e società di consulenza offrono corsi, webinar e programmi di formazione sulla sostenibilità. Tra questi rientrano, ad esempio, la GRI Academy del Global Reporting Initiative e percorsi di formazione ESG specifici per dipartimento offerti da società di servizi professionali.
  6. Coinvolgere il management e il board: mantenere dirigenti e consiglio di amministrazione costantemente aggiornati consente di ottenere linee guida strategiche e approvazioni tempestive delle disclosure finali.

Indipendentemente dalle dimensioni o dal livello di maturità del team ESG, la rendicontazione di sostenibilità resta un processo complesso e articolato, che richiede chiarezza, coordinamento e rigore operativo. Dopo aver condotto un’analisi di materialità per identificare i temi più rilevanti in base alle aspettative degli stakeholder e alla strategia aziendale, i team devono raccogliere dati provenienti da tutta l’organizzazione.

Segue poi una delle fasi più delicate del processo: validazione e consolidamento dei dati, insieme allo sviluppo della narrativa del report. È in questo momento che dati e metriche vengono trasformati in insight significativi, coerenti con i framework ESG adottati dall’azienda. Infine, il report viene sottoposto a una revisione interna che coinvolge funzioni come legal, finance e senior management.

Migliora la collaborazione del team ESG con il giusto software di rendicontazione

Image showing ESG reporting software on a laptop screen.

In definitiva, la rendicontazione di sostenibilità è un processo collaborativo. Leader aziendali, team operativi e consulenti lavorano insieme per produrre report accurati e completi che riflettano non solo le performance dell’organizzazione, ma anche la sua comprensione delle responsabilità ESG e il modo in cui vengono comunicate con trasparenza e integrità.

Ogni report nasce da una serie di domande: cosa stiamo misurando? Come stiamo performando? Dove possiamo migliorare? I team affrontano queste domande durante tutto il processo di rendicontazione e la capacità di rispondere in modo chiaro e concreto influisce direttamente sulla qualità del risultato finale.

Accanto a persone e processi, anche gli strumenti giusti fanno la differenza. Con requisiti di rendicontazione sempre più complessi e basati sui dati, le aziende hanno bisogno di sistemi che riducano le attività manuali e migliorino accuratezza e affidabilità. I software ESG, progettati specificamente per la rendicontazione di sostenibilità, aiutano a centralizzare i dati ESG, monitorare le emissioni di carbonio, definire obiettivi e generare report conformi agli standard globali. Queste piattaforme favoriscono la collaborazione in tempo reale, riducono la dipendenza da processi manuali e forniscono una base solida per assurance e fiducia degli stakeholder, permettendo ai team di concentrarsi maggiormente sulla strategia piuttosto che sulle attività operative.

Dietro ogni report di sostenibilità c’è un team che affronta domande complesse, supportato da strumenti capaci di fornire risposte chiare e rapide.

Presgo semplifica il processo di rendicontazione ESG grazie a una suite di strumenti integrati e workflow automatizzati. Indipendentemente dalle dimensioni o dal livello di maturità del team ESG, la piattaforma all-in-one garantisce maggiore sicurezza dei dati, accountability e supporto a una rendicontazione pronta per le esigenze future.

Le organizzazioni possono supportare concretamente i propri team ESG attraverso il software. Ad esempio, i team di corporate reporting possono sfruttare la generazione automatica dei report, mentre i team di supply chain management possono utilizzare il modulo fornitori per monitorare le performance ESG lungo la catena di fornitura. I workflow automatizzati di raccolta dati consentono inoltre di consolidare anni di dati ESG per migliorarne accuratezza e affidabilità, affiancando funzionalità AI-first in grado di generare report più approfonditi e rilevare anomalie in tempo reale.

Le aziende che utilizzano Presgo hanno inoltre accesso a un team dedicato di ESG Expert e Partner per consulenze, assurance e integrazioni, così da garantire piena conformità ai requisiti normativi obbligatori. Prenota una demo per scoprire come Presgo può supportare il tuo team ESG.

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